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domenica 12 febbraio 2012

Coast to coast USA in treno

Il coast to coast è il sogno di tanti viaggiatori, e con ragione: tra l'Est e l'Ovest degli Stati Uniti si trovano città, regioni e parchi meravigliosi, percorsi da strade sterminate ed affascinanti.
Esistono diversi modi per compiere quest'impresa e noi, come sempre, ci occupiamo delle opzioni più economiche. C'è chi dice che la soluzione più conveniente sia il noleggio di un'auto o di una moto: purtroppo non è così. Non lasciatevi allettare dai prezzi bassi: al costo giornaliero va sempre aggiunta l'assicurazione (che non è inclusa nel prezzo) e l'eventuale riconsegna in un luogo diverso da quello di partenza.
Quindi, a parte l'autostop, restano due possibilità: l'autobus e il treno.
Con il treno è tutto più facile: l'Amtrak percorre il Paese in tutte le direzioni, attraverso gli itinerari più interessanti. E' possibile, ad esempio, seguire un percorso simile a quello della Route 66 (da Chicago a Los Angeles) o partire da New York City per arrivare a San Francisco.
I treni dell'Amtrak viaggiano a velocità molto lenta: da Chicago a Los Angeles, ad esempio, ci vogliono almeno 43 ore. Ma sono dotati di comodi sedili sui quali dormire (e risparmiando quindi sull'alloggio) e di una carrozza cosiddetta living car, con sedie e tavolini rivolti verso l'esterno e vetrate panoramiche.
Una buona idea (anche se più costosa) è scegliere alcune tappe in cui fermarsi uno o due giorni (per visitare, ad esempio, Las Vegas o il Grand Canyon). Le stazioni sono quasi sempre in centro alle città, cosa che permette di risparmiare tempo e denaro per gli spostamenti.
Se avete tempo per pianificare, potete risparmiare altri soldi cercando sul sito dell'Amtrak la data più conveniente per la partenza: prenotando con largo anticipo si spende quasi la metà.
Che altro dire? Buon viaggio: coast to coast, but low cost.

sabato 21 gennaio 2012

Verso il Grand Canyon, dormire a Williams con 35$

Per raggiungere il Grand Canyon da sud, se partite da Las Vegas e non volete arrivare fino a Flagstaff, vi consigliamo di prendere un pezzo di route 66 e passare per Williams. Il paesino di per sè non ha nulla, ma si trovano dei motel a poco prezzo ed è una buona base dalla quale partire la mattina dopo per essere al Grand Canyon presto (ricordate che tra Las Vegas e il Grand Canyon c'è un'ora di fuso di differenza, informazione importante se volete arrivare all'alba) . 
I motel ono tutti sulla strada principale, offrono una media di 40-45$ per una doppia con colazione inclusa. C'è poi una signora indiana che gestisce il Budget Inn, se capisce che state facendo il giro dei motel per vedere quale costa meno è probabile che offra, come è successo a noi, fino a 35$. Camere modeste, ma con forno microonde, frigorifero, televisione, acqua calda e colazione a buffet nella piccola hall.

mercoledì 14 dicembre 2011

Dormire a New Orleans per 45$

Nei motori di ricerca degli alberghi a New Orleans, quello che risulta costare meno è il Midtown Hotel (3900 Tulane Avenue), a due miglia dal French Quarter, cuore pulsante della città.
Le opinioni dei precedenti clienti avvertono che è fin troppo modesto, nonostante la bella foto della piscina interna che sfodera sulla propria pagina; quasi sporco.

Confermiamo anche noi questa cosa, sporco e con del personale talvolta poco disposto a curarsi dei clienti (ad esempio quando abbiamo fatto predente che non andava il riscaldamento, la risposta è stata spallucce...). 
Nella struttura però ci sono molti clienti che vivono stabilmente nelle camere, reduci dell'uragano Katrina; l'atmosfera è simpatica e tra i clienti è facile trovare qualcuno che ti dia una mano se ne hai bisogno. C'è il parcheggio per l'auto, lavatrice e asciugatrice che funzionano con 2$ a macchinata, piccola cassaforte dentro alle camere. 

Per il letto meglio usare il sacco a pelo, mentre invece abbondano saponi, bagni schiuma (forse per pulirsi dopo aver dormito nel letto?) e asciugamani (quelli sì puliti; alle 11.00 del mattino passa la signora delle pulizie a prendere quelli vecchi e a dartene nuovi). Non è prevista la colazione. Una doppia costa 45$ a notte, più le tasse e le spese di pagamento con carta di credito.

Consiglio: se volete stare a New Orleans più di qualche giorno, prendete una camera anche in un posto di questo tipo per una notte e il giorno dopo passeggiate lungo Tulane Avenue in direzione del centro. Trovere un po' di case sulle quali c'è scritto che affittano camere (ne abbiamo vista una a 135$ la settimana, decisamente conveniente!).

Ristorante messicano a Memphis: economico e buonissimo!

Per cambiare dalla carne alla griglia o dagli hamburger, se siete a Memphis, vi consigliamo di andare al Rio Loco (117 Union Avenue), ristorante messicano che dista cinque minuti a piedi da Beale St., via dei locali con musica dal vivo.
I camerieri sono tutti messicani, se non ve la cavate con l'inglese parlano spagnolo e quindi capiscono abbastanza l'italiano, sono gentilissimi e il cibo una prelibatezza. A dimostrazioni di questo il fatto che ci fossero molti tavoli occupati da messicani! 

Se andate in inverno poi è particolarmente consigliato, perchè è un buon posto nel quale scaldarsi in attesa dell'inizio dei concerti nei locali di Beale St, dove non sempre è possibile cenare. I camerieri portano il conto a fine pasto, da qual momento non dicono più nulla fino al momento in cui si decide di alzarsi, niente sguardi o richieste finto-cortesi (che nascondono un chiaro "Allora vi alzate o no??").

E' possibile ordinare sia piatti singoli che combinati, in questo caso si sceglie in una lista ben fornita quali cibi accostare per un costo standard di 7$. I combo, insieme ai nachos e salsa che vengono serviti automaticamente quando si ordina, riempiono anche gli stomaci più pretenziosi. Straordinari i burritos con il formaggio!.

domenica 11 dicembre 2011

Atlanta: ristorante aperto 24h su 24

Ad Atlanta in autunno ed inverno i locali chiudono verso le 18.30, soprattutto nella zona di Peachtree St. in Downtown. Resta aperto qualche Subway, ma chiude persino Mc Donald's...
Ciononostante, c'è Landmark Diner, una specie di tavola calda stile anni '80, con muri psichedelici e tavolini con divanetti in pelle rossa. La cucina resta aperta 24h su 24, offre TUTTO, dalle lasagne (che sinceramente non sappiamo come sono), alle insalate, sandwiches, zuppe, dolci, panini con hamburger VERAMENTE BUONI (niente a che vedere con Mc o cose simili) e un chilli da far girare la testa! Il tutto ovviamente a prezzi abbordabili per tutti (es: hamburger - grande e con cottura a scelta - con panino, formaggio, insalata, pomodori freschi, salsine varie, patatine 7,75$ - primi piatti in media 9$, sandwiches 7$, bere con il refill, acqua gratuita).

I camerieri sono sempre almeno 3 o 4, e se anche ti fermi oltre al tempo minimo per il consumo dell'ordinazione non ti dicono nulla. Potrebbe però succedere che vi chiedano di pagare il conto prima della fine del loro turno, perchè in caso lo faceste dopo loro perderebbero la mancia del servizio al vostro tavolo. Non prendetelo quindi come un invito a sloggiare, è solo questione di arrotondare lo stipendio con le mance dei propri clienti!

Lo trovate al 60 di Luckie St 30303 Atlanta, è una buona soluzione per chi deve aspettare un pulmann che parte con l'ultima corsa, se fosse poi con la Megabus, in dieci minuti camminando normalmente si è alla stazione.

giovedì 8 dicembre 2011

Cena a New Orleans: come sempre buona ed economica!

New Orleans, Louisiana. Non potete non girovagare per il French Quarter, che sa offrire qualcosa di interessante alle persone più svariate: buona musica, alcol, donne nude, laboratori di artisti, bar sonnolenti, hot dog in strada, luci e ombre. Ma un hot dog semplice, mangiato in strada, parte dai 5,75$, il bere più o meno sullo stesso livello.
Per la stessa cifra, se volete sedervi e mangiare BENE fate un salto al Cafè Maspero, 601 Decatur St, la via dei locali con ottima musica dal vivo tutte le sere. Vi assicuriamo che è buon cibo, i piatti di carne e le fritture sono a dir poco abbondanti; anche dai tavoli vicino a noi, non abbiamo visto portare via molti piatti completamente vuoti! Offrono carne, pesce, verdure e alcune specialità cajun, del sud, e a detta degli intenditori sembrano essere dei bravi cuochi (noi ci siamo buttati a mangiare la jambalaya, con poco successo purtroppo....palato italiano...). E come sempre, è economicamente vantaggioso! L'ambiente poi è molto accogliente, ricavato al piano terra di una casa in mattoni rossi, all'interno sembra una vecchia cantina, con le volte e la luce soffusa.

martedì 6 dicembre 2011

Dormire a Nashville con 40 dollari

Stanza doppia all'Econolodge North, Nashville
Se proprio non potete fare a meno di capitare a Nashville, Tennessee, patria della musica country e del wiskey (così dicono), c'è un posto dove potete dormire con soli 40$ (stanza doppia). Si chiama Econolodge North ed è un motel molto carino all'americana (ogni stanza ha il suo accesso separato che dà all'esterno). Le stanze sono pulite e dentro ci trovate TUTTO: microonde, tv, frigo, asciugacapelli, condizionatore, shampo, balsamo... Perfino un dispenser con la crema per il corpo. E' inclusa la colazione (un buffet molto semplice ma completo, con caffè, succo, latte, merendine confezionate, pane da tostare, marmellate, burro...).
Per avere questo prezzo abbiamo prenotato attraverso Booking.com e lo stesso prezzo si trova sul sito dell'Econolodge. Non sappiamo dire se sia diverso andandoci di persona.
C'è un unico punto debole (ma c'è già una soluzione): l'hotel si trova in 110 Maplewood Trace, a sei miglia dal centro. Potete usare l'autobus n.23, che parte da Union Street (all'incrocio con la 5th), vicinissimo a Broadway (la via con tutti i locali con musica dal vivo). Il bus costa 1,60$ a viaggio e ferma a un centinaio di metri dal motel. L'ultima corsa per tornare la sera è alle 23.15.

Piccolo buffet per la colazione all'Econolodge North, Nashville

lunedì 28 novembre 2011

Uno strumento per imparare lo slang americano

A volte l'inglese non basta: non quello imparato a scuola almeno. Soprattutto se siete negli Stati Uniti e vi interessa capire bene quello che vi succede intorno, quello che la gente dice in strada al di là delle frasi fatte che tutti (più o meno) conosciamo.
Certo, ci vogliono anni per padroneggiare la lingua a questo livello ci vuole tempo e dedizione: non è una cosa su cui si può improvvisare.
In ogni caso vi proponiamo uno strumento utile. Si chiama Urban Dictionary ed è un dizionario online in cui potete trovare parole, frasi ed espressioni attuali realmente in uso. Per ogni voce trovate una o più definizioni (in inglese) e almeno un esempio per ogni definizione.
Le voci sono caricate dagli stessi utenti e ogni voce può essere votata in positivo che in negativo, così che si possano riconoscere le definizioni più affidabili e pertinenti.

Provate: è divertente.
www.urbandictionary.com

giovedì 24 novembre 2011

INFO: biglietti mezzi pubblici a New York


Come a Boston, qualcosa di simile esiste anche a New York: nelle fermate della metropolitana ci sono le macchinette per avere la MetroCard; a differenza di quella bostoniana, è ricaricabile solo ad importi fissi (10$, 20$, e oltre) e lo sconto consiste solo nel non pagamento delle tasse come supplemento. Ogni corsa costa 2.50$, se si caricano 10$ la MetroCard da diritto a 4 viaggi, lasciando in deposito sulla carta ancora 1.25$. E' utile soprattutto quando si è in giro in compagnia: con una card (ricaricata a dovere) si passa tutti così da non comprare ogni volta il biglietto singolo.

INFO: biglietti metro a Boston

A Boston la corsa singola, per metropolitana come per i mezzi di superficie, costa 2$. Tuttavia, nelle stazioni della metro è possibile fare la Charlie Card, una carta magnetica che funge da prepagata su tutti i mezzi. E' possibile usarla anche in più persone, basta che si viaggi insieme; si ricarica nelle apposite macchinette in tutte le stazioni della metro, con monete, banconote o con la carta di credito. Questa soluzione permette di pagare ogni singola corsa 1.70$.

martedì 22 novembre 2011

WARNING: Shedd Aquarium, Chicago. Attenzione ai prezzi!

Le guide turistiche scritte fino al 2011 dicono che l'entrata al Shedd Aquarium di Chicago costa 8$ per gli adulti. Questo era vero fino a quest'estate, quando è stata aperta la nuova ala, quella che ricostruisce l'habitat oceanico. 
Forse per rientrare dei costi della ristrutturazione, certo è che le tariffe effettive dei biglietti sono un po' cambiate. Quella base resta 8$, ma furbescamente hanno tolto la possibilità di entrare in alcune zone dell'acquario, casuamente quelle più particolari ed interessanti. Per accedervi il costo sale a 28$, biglietto che però esclude la nuova area "oceanica". Per sfondare il muro basta aggiungere 3$... anche se, vi dirà la cassiera, con soli altri 4$ potete vedere anche lo spettacolo dei delfini e delle orche quante volte volete, affarone per SOLI 35$.
Ora, è sicuramente interessante e molto divertente, non solo per i bambini, ben fatto e ben organizzato. Tuttavia la manovra di marketing che porta da 8 a 35$ è un po' subdola, per questo abbiamo deciso di segnarla: merita? sì! Ma non illudetevi di farla rientrare in una attività low cost, perchè decisamente NON LO È!!!

WARNING: Museum of Fine Arts, Boston

Tra i cento volantini distribuiti nei centri per il turismo di Boston, ce ne sono un paio che elencano le aperture gratuite al pubblico dei centri culturali. 
Nell'elenco figura anche il Museo delle Belle Arti (Museum of Fine Arts - 465 Huntington Ave), con la sua entrata gratuita il mercoledì pomeriggio. NON È VERO! O almeno questa è quella che si chiama una mezza verità: è possibile entrare gratuitamente il mercoledì pomeriggio se si è già stati a quel museo, e si esibisce il biglietto della precedente entrata. Quindi per non spendere i 22$ dell'entrata (20$ per studenti e anziani) dovete averli già spesi il mese prima, altrimenti si paga come in tutti gli altri giorni.
Il biglietto è possibile farlo anche online, nei weekend vi eviterà un bella coda. Entrata dalle 10 alle 16.45.

Ristorante a Manhattan: eccone uno buono ed economico

Mangiare con poco non è difficilissimo. Mangiare sano con poco lo è decisamente di più. Soprattutto quando siete in giro per la bella Manhattan...
Tuttavia, se per l'ora di pranzo o quella di cena, vi incamminate per l'Upper West Side, abbastanza vicino a Central Park, troverete sotto il livello della strada l' Hummus Place, un ristorantino israeliano a conduzione famigliare che offre piatti vegetariani a prezzi modici (60$ in 5, tasse e mancia compresi), veramente molto buoni. Nell'Upper West Side ce ne sono due, al 305 di Amsterdan Ave e 2608 Broadway. Altri due li trovate nella zona del Village, al 109 di Mark's Place (East Village) e al 71 della 7th Ave South (West Village).
Noi siamo stati solo in quello di Amsterdam Ave, un sabato sera: era affollato, il locale è molto piccolo ma l'atmosfera è piacevole e molto amichevole. Non c'è spazio per mangiare fuori, cosa che invece è possibile fare in quello che sorge nell'East Village, decisamente più grande. 
A voi la scelta, ma vi assicuriamo che ne vale proprio la pena!! Le foto sono del locale dove siamo stati noi, altre le trovate sul sito, insieme al menù e ai prezzi.

WARNING: la Hubway di Boston non conviene!

Nell'estate 2011 l'amministrazione di Boston ha dato il via al progetto "Hubway", costellando la città di stazioni di noleggio di biciclette. Prenderle è davvero molto semplice: si inserisce la carta di credito e si prende la bici, detto-fatto. Per ogni carta di credito possono essere prese al massimo due biciclette contemporaneamente. Boston è una città a pianta europea e la dotazione di una bici permette di girarla in lungo e in largo. Le tariffe scritte sulla colonnina di ciascuna stazione sono poi particolarmente "appetitose": la prima mezz'ora è gratuita (!), da 30 minuti a 60 costa 2$ a bici, da 60 a 90 minuti 4$, tutto il giorno 5$. Le biciclette sono ben fatte, comode, con un piccolo portapacchi sul manubrio. 
Un giorno le abbiamo provate, soprattutto per vedere quanto fosse vero che la prima mezz'ora fosse gratuita, questo ci avrebbe permesso di non spendere ogni volta 1.70$ (a testa) per viaggiare in metropolitana, o di camminare. Il noleggio è stato veramente molto facile così come la resa, si incastrano nei posti vuoti della stazione di arrivo e basta. Tuttavia questo post è un WARNING, ricordate?
La sorpresa è arrivata guardando il conto della carta di credito: quei 10 minuti di bici ci erano costati 10$ (dieci!). Presi alla sprovvista abbiamo spulciato tutto il sito internet della Hubway, finchè abbiamo capito ciò che fino a quel momento ci erano sembrato così strano... UN SERVIZIO DATO GRATIS!?! La prima mezz'ora è effettivamente gratuita, tuttavia per ogni bici noleggiata ti addebitano 5$ al giorno, in quanto membro non registrato. Il tariffario sbandierato sulle colonnine è solo per i residenti registrati; vale per i turisti, se si aggiungono i 5$, solo fino alle tre ore. Per il noleggio di un giorno intero saliva a quasi 100$, con il consiglio (scritto nel sito a piè di pagina) di noleggiarla da un'altra parte, nei molti negozi specializzati a questo servizio (per massimo 50$).
Quindi, se passate per Boston e avete bisogno del low cost, lasciate stare la Hubway, prendete una Charlie Card e caricatela. Ogni corsa vi costerà 1.70$ invece che 2$, utilizzabile da più persone che viaggiano insieme, sia metro che mezzi di superficie!

domenica 20 novembre 2011

I migliori Knish di Manhattan

Non siamo i primi a scriverlo, ma ogni volta che ripensiamo a quei knishes ci rendiamo conto che non possiamo non farlo. Resa famosa dal proprio talento culinario e da numerosi personaggi del mondo del cinema (Woody Allen non ha potuto non girarvi una scena di Whatever Works, e Kubrick ha casualmente scelto il set nella porta accanto a loro...), la Yonah Schimmel's Knishes Bakery offre realmente delle delizie del palato di origine ebraica. Economicamente parlando non è molto low cost, tuttavia per 3,50$ si ha la possibilità di fare una vera esperienza degustativa. Alla base di questo consiglio c'è comunque una valutazione monetaria: quei preziosissimi tre dollari è meglio investirli in un knish degli Schimmel piuttosto che in un qualsiasi prodotto chimico di Starbuck's. E' possibile consumare al tavolo o portarlo via, tuttavia se si ha tempo degustarlo in mezzo a quelle mura semplici aggiunge un quid al tutto. Ancora a gestione famigliare, se non capitate nelle ore di punta, è probabile che troverete la signora a servire, mentre il marito fa quadrare i conti al tavolino in fondo alla sala (sei tavoli totali), immerso nelle ricevute, con la fedele calcolatrice alla mano.

Trovate tutto questo nel Lower East Side di Manhattan, 137 E Houston St
(tra la 2nd Ave & Chrystie St) New York. Raggiungibile con la metro, scendendo alla fermata di 2nd Ave.

Chicago: museo fotografia a entrata gratuita

Il Museum of Contemporary Photography di Chicago (MoCP - 600 South Michigan Avenue) permette l'entrata gratuita a tutti i visitatori. Espone mostre permanenti che alterna a mostre tematiche, talvolta molto particolari. Quando ci siamo stati noi il tema portante erano i fotografi che hanno sposato la loro passione con l'interesse per i delitti. Le opere sono ben illuminate e curate dagli studenti del Columbia College che sorge sopra al museo; sono talvolta gli stessi studenti ad esporre le loro opere, caratterizzando le sale con boccate di novità, dimostrando il loro interesse per la ricerca del nuovo.
L'apertura è prevista solo fino alle 17, con chiusura domenicale.

mercoledì 9 novembre 2011

Keeping in Boston with little money

If you are in Boston, downtown. If you haven't a car. If you have little money in your pocket and every dollar is precious... Maybe you have a problem, because shopping in downtown Boston is very expensive. There are only small market or shops that sell at retail. It's enough to go out and buy bread, milk, water, eggs and you'll spend at least $ 10.
To avoid going on with Hamburger and Cheeseburger (McDonald and Burger King cost between $1 and  $2) or sliced ​​bread (you find the cheapest one by Tedeschi for $ 1.79), you have two solutions.
The first is to make you a good walk from Shaw's, a fairly large supermarket, where you have more choice and you can save a few bucks. The one we know is in the Back Bay neighborhood, 53 Huntington Avenue, but there are at least two others. 
The second solution is to go to the market of North End, near the Hard Rock Cafe (on Friday, Saturday and Sunday). You have to go in the evening, the closing time. At that time all sellers shouting like madmen and selling off everything they have on the bench: this is an opportunity to get your fill of fruits and vegetables practically free.
 

martedì 8 novembre 2011

Mantenersi a Boston con pochi soldi

Se vi trovate a Boston, nel centro. Se non avete la macchina. Se avete pochi soldi in tasca ed ogni dollaro è prezioso...
In tutti questi casi avrete qualche problema, perchè fare la spesa nel centro di Boston costa molto. Ci sono solo piccoli market o negozi che vendono al dettaglio. Quindi basta uscire a comprare il pane, il latte, l'acqua, le uova e si spendono almeno 10 dollari.
Ora, per evitare di andare avanti ad Hamburger e Cheesburger (quelli infimi di McDonald e Burger King costano tra 1 e 2 dollari) o a pane in cassetta (il più economico lo trovate da Tedeschi per 1,79$) avete due soluzioni.
La prima è farvi una bella camminata da Shaw's, che è un supermercato abbastanza grande, in cui avete più scelta e riuscite a risparmiare qualche dollaro. Quello che conosciamo noi è nel quartiere Back Bay, al 53 di Huntington Avenue, ma ce ne sono almeno altri due.
La seconda soluzione è andare al mercato di North End, vicino all'Hard Rock Cafè. Lo fanno di venerdì, sabato e domenica e dovete andarci la sera, all'orario di chiusura. A quell'ora tutti i venditori urlano come ossessi e svendono per un dollaro quasi tutto quello che hanno sul banco: è un'occasione per fare il pieno di frutta e verdura praticamente regalata.

Dormire a Manhattan? 70 dollari!

Se volete pernottare nella Grande Mela senza donare sangue o organi interni, vi consigliamo di scrivere a Bowery's Whitehouse per chiedere se hanno qualche posto libero.
La struttura sorge al 340 Bowery, NY. E' nella zona di Chinatown di Manhattan.La metro è vicina, ma per dei buoni camminatori Central Park non è così irraggiungibile, mentre l'imbarco per Ellis Island e il World Trade Center sono alla portata di tutti.

Il costo è attorno ai 70 dollari a notte per una doppia con bagno in comune, sono da aggiungere le tasse. Vi avvertiamo però che la struttura è molto molto modesta, piena di giovani e studenti che hanno pochi soldi da spendere per dormire! Consigliato il sacco a pelo e una federa per chi ha bisogno di un livello medio d'igiene.

Le prenotazioni si possono fare sia per telefono che online. Chiedono i dati della carta di credito nel momento in cui prenoti, tuttavia il pagamento vero e proprio viene fatto al momento dell'arrivo, è possibile sia usare la carta di credito che i contanti.
La disdetta della prenotazione deve essere fatta 24 ore prima dell'arrivo, altrimenti la prima notte viene lo stesso addebitata. In realtà sono molto flessibili e nei periodi di bassa e media stagione accettano disdette anche 12 ore prima. Inoltre inviano un'e-mail di promemoria pochi giorni prima del periodo prenotato, per ricordare i documenti che devono essere portati dai clienti per il check-in, oltre agli orari.

lunedì 7 novembre 2011

Boston-New York in autobus: andata e ritorno con 16 dollari

Se volete spostarvi da Boston a New York e viceversa, potete cavarvela con una cifra relativamente bassa.
Ci sono diverse compagnie di autobus che si occupano di questa tratta, come ad esempio la Megabus o la Lucky Star. Tutte offrono viaggi a partire da 10-15 dollari in settimana e circa 25 nel weekend.
Noi abbiamo sperimantato la Lucky Star. L'andata, di sabato mattina partendo dalla South Station di Boston, ci è costata 15 dollari. Il ritorno, in promozione, solo un dollaro (ma abbiamo dovuto accontentarci di viaggiare di lunedì sera tardi).
La Lucky Star è una compagnia gestita da cinesi, e vi fa scendere a New York in piena Chinatown, per la precisione in Christie St. al 55 (il che è comodo, visto che siete in centro). L'autobus non era poi male, a parte i vetri un po' sporchi (ma non è certo una priorità se si tratta di viaggiare low cost!).

Buon viaggio.